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La Qualità

La qualità come obiettivo

I nostri servizi sono competitivi. I nostri clienti presentano elevate esigenze in termini di qualità delle merci da noi fornite e della nostra logistica e devono poter essere certi di ricevere la qualità che promettiamo.

Consideriamo questa come un’opportunità per verificare, migliorare e continuare a sviluppare costantemente l’economicità e la qualità del nostro lavoro nell’interesse del cliente. Ciò non vuol dire solo porsi obiettivi di qualità concreti ma anche migliorare la qualità nel suo complesso. Tali requisiti elevati si rispecchiano anche nella nostra gestione della qualità. Nel rispetto della nostra politica, miglioriamo costantemente processi e servizi, creando così un valore aggiunto visibile per tutti i clienti, per le parti interessate e per i nostri dipendenti. Mettiamo costantemente in discussione le procedure tradizionali e sviluppiamo nuove soluzioni.

Per dare una dimostrazione di tutto questo ai nostri clienti e partner commerciali e per consentire loro una valutazione oggettiva e trasparente del nostro servizio, già dal 1994 siamo certificati secondo lo standard DIN EN ISO 9001.

Le nostre msiure qualitative includono:

  • impiego di sistemi di gestione della qualità e dell’ambiente certificati secondo standard internazionali
  • focus sui fattori di successo per clienti, dipendenti e processi.
  • corsi di formazione e perfezionamento per i nostri dipendenti.
  • continuo sviluppo della nostra tecnologia d’informazione.
  • audit regolari per migliorare continuamente i processi.
  • verifiche permanenti del servizio dei nostri fornitori e partner di cooperazione.
  • impiego di strumenti di gestione della qualità per consentire un’analisi sistematica dei punti deboli e favorirne l’ottimizzazione nel lungo termine.

Tutti certificati sono scaricabili qui:

 

Tutela ambientale

ECOMAL Europe GmbH punta consapevolmente ad uno sviluppo aziendale sostenibile. Per minimizzare il più possibile le ripercussioni negative sull’ambiente durante il processo logistico, attuiamo una strategia di tutela ambientale a tre livelli:

  1. Evitiamo que che possiamo
  2. Riduciamo al minimo quel che non può essere evitato
  3. Ottimizziamo quel che non possiamo ridurre al minimo

Con il sistema di gestione ambientale DIN EN ISO 14001, ECOMAL ha in mano uno strumento per implementare e portare avanti questi obiettivi.
Gli obiettivi ambientali poggiano su quattro campi d’azione:

  1. Rifiuti e acque reflue
  2. emissiono di CO2
  3. Impiego di materiale
  4. Prodotti commerciali

 

Informativa sul REACH

Tutti gli obblighi derivanti dal Regolamento REACH trovano piena applicazione presso la nostra azienda. Il REACH è il Regolamento europeo concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche, entrato in vigore nel 2007. Il REACH garantisce un elevato livello di protezione per la salute dell’uomo e per l’ambiente.

Fabbricanti e fornitori degli articoli (es. semilavorati, componenti, ecc.) sono tenuti a informare i loro clienti commerciali ai sensi dell’art. 33 del Regolamento REACH di cui sopra, se le sostanze elencate presentano concentrazioni superiori allo 0,1% nell’articolo parziale più piccolo. Per i “componenti” ciò vuol dire concretamente che “ogni minimo articolo di un articolo composito” viene utilizzato come riferimento per il calcolo.

Il Regolamento (CE) 1907/2006 (“REACH”) non specifica in che forma le informazioni SVHC vadano messe a disposizione del cliente ai sensi dell’articolo 33. Questo sito web contiene le informazioni SVHC per alcuni prodotti / gruppi di prodotti. Per altri prodotti / gruppi di prodotti, consultare l’etichettatura/la documentazione resa disponibile insieme al prodotto oppure contattare il proprio partner di distribuzione locale.

LINK ALLE INFORMAZIONO REACH

RoHS

La Direttiva 2011/65/UE regola la restrizione dell’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche. La piena attuazione della Direttiva è entrata in vigore il 22 luglio 2017. Con l’attuazione della 2015/863/UE, entrata in vigore il 22 luglio 2019, vengono aggiunte altre quattro sostanze.

Senza CE e RoHS, i prodotti corrispondenti nell’UE e nei Paesi che si avvicinano alla direttiva UE potrebbero non essere più diffusi. Costituiscono un’eccezione i ricambi e le parti necessarie per le riparazioni.

In qualità di rivenditori di componenti elettrici, ci sentiamo pertanto obbligati a commercializzare esclusivamente prodotti ecologici.

Cosa vuol dire RoHS?
RoHS è l’acronimo inglese di “Restriction of Certain Hazardous Substances”, che in italiano vuol dire “Restrizione di determinate sostanze pericolose” nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche. Se un prodotto presenta una certificazione RoHS, ciò conferma che la percentuale di sostanze pericolose nocive per l’ambiente e difficili da smaltire è limitato alla soglia massima consentita. Ne sono esempi sostanze come piombo, mercurio, cromo esavalente e cadmio. I fabbricanti di apparecchi elettronici sono pertanto obbligati ad optare per alternative più ecologiche, come le saldature senza piombo.
Questo sito web contiene le informazioni sulla RoHS per alcuni prodotti / gruppi di prodotto. Per altri prodotti / gruppi di prodotti, consultare l’etichettatura/la documentazione resa disponibile insieme al prodotto oppure contattare il proprio partner di distribuzione locale.

LINK ALLE INFORMAZIONE RoHS


Minerali di conflitto

In particolare nella Repubblica Democratica del Congo e negli Stati confinanti, l’estrazione di alcune materie prime contribuisce a finanziare il conflitto armato lì in corso. I cosiddetti minerali di conflitto (principalmente oro, tantalio, tungsteno e stagno: “minerali 3TG”) vengono estratti dalle miniere di materie prime sotto il controllo di bande armate, che perpetrano le più gravi violazioni dei diritti umani, e vengono poi venduti in tutto il mondo.

Negli USA alcune imprese sono obbligate per legge a riportare se e in che misura i minerali 3TG provengono da regioni di conflitto. L’obiettivo è quello di acquistare e commerciare in futuro solo minerali 3TG non provenienti da zone di conflitto, il che può essere conseguito solo mediante un sistema di fusioni certificate. Anche il relativo Regolamento UE sui minerali di conflitto prevede un obbligo di relazione e certificazione per fonderie e raffinerie e per i grandi importatori di materie prime.

La ECOMAL Europe GmbH non è interessata né dall’obbligo di relazione vigente negli USA né da quello dell’Unione Europea. Tuttavia, ECOMAL riconosce l’obiettivo che si cela dietro a queste regolamentazioni (evitare il finanziamento di bande armate che violano i diritti umani) e coopera espressamente al suo conseguimento. ECOMAL sostiene fermamente l’istituzione del Responsible Minerals Assurance Process (RMAP) della Responsible Minerals Initiative (RMI).

 

 

Esclusione di responsabilità

Tutte le etichettature e le dichiarazioni relative a RoHS, REACH e minerali di conflitto si basano sulle nostre conoscenze attuali e sulle dichiarazioni dei nostri fabbricanti. Non avendo alcun influsso sulle condizioni d’uso o sull’impiego dei prodotti summenzionati, non forniamo alcuna garanzia, esplicita o tacita, e decliniamo qualsiasi responsabilità in merito all’uso delle informazioni di cui sopra.

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